Fare trading sul forex – cosa significherebbe per il dollaro un aumento dei tassi?

Quanto è probabile che la Federal Reserve aumenti i tassi d’interesse quest’anno? Dopo l’aumento di un quarto di punto nel mese di dicembre dell’anno scorso, le aspettative hanno continuato ad oscillare sul quando e sul se la banca centrale americana deciderà di stringere il cerchio.

Federal_Reserve

Gli hawk

 

I mercati hanno fatto di tutto meno che considerare un aumento dei tassi prima di dicembre, ma un paio di commenti “hawkish” (in favore dell’aumento) di due decisori politici della Fed hanno messo la pulce nell’orecchio suggerendo un possibile aumento dei tassi dopo il prossimo meeting del FOMC a settembre.

Il presidente della New York Fed William Dudley ha dichiarato a Fox che potrebbe presto rivelarsi “appropriato” aumentare i tassi d’interesse.

“Il mercato del lavoro si sta restringendo e iniziamo a vedere i segni di un’accelerazione degli aumenti salariali; ci stiamo quindi avvicinando al momento in cui potrebbe essere appropriato aumentare di nuovo i tassi d’interesse a breve termine”, ha aggiunto.

Il presidente dell’Atlanta Fed Dennis Lockhart si è spinto anche oltre, suggerendo che l’economia americana è ora abbastanza forte da poter affrontare due aumenti di 25 punti base quest’anno.

“Non escluderei settembre. Se i meeting fossero oggi, penso che i dati economici giustificherebbero una seria discussione. L’idea di avere due aumenti dei tassi quest’anno è del tutto concepibile”, ha detto in un discorso presso il Rotary Club di Knoxville, in Tennessee.

Lockhart ha detto di sentirsi ottimista rispetto alle prospettive dell’economia americana della seconda metà del 2016 e del 2017, facendo notare come i primi indicatori mostrino una grossa ripresa nel terzo trimestre.

Verbale del meeting del FOMC

 

L’ultimo verbale del Federal Open Market Committee (FOMC) mostra come alcuni decisori politici abbiamo ritenuto che “le condizioni economiche permetteranno presto di fare un altro passo”, mentre altri abbiano suggerito che fosse necessario aspettare ancora.

In generale, il verbale mostra che i membri del comitato sono soddisfatti della crescita americana ma vorrebbero aspettare di vedere se l’economia riesce a sostenere l’attuale ritmo di ripresa.

L’inflazione non sta ancora funzionando. I prezzi stanno crescendo dell’1,6% dalla fine di questo trimestre, poco sotto il 2% desiderato dalla Fed. “Un paio di membri hanno preferito aspettare qualche prova in più che l’inflazione sarebbe cresciuta fino al 2% su base sostenuta”, ha dichiarato il FOMC.

La chiave dell’atteggiamento ottimistico è il mercato del lavoro, che ha mostrato di essere in ottima salute durante l’estate. Gli ultimi due mesi hanno prodotto risultati eccellenti: i datori di lavoro hanno aggiunto oltre mezzo milione di posti di lavoro tra luglio e agosto (rispettivamente 287.000 e 255.000).

“I partecipanti concordano sul fatto che le informazioni ricevute nel periodo tra le riunioni indica che il mercato del lavoro si è rafforzato e che l’attività economica si è espansa a un ritmo moderato. I posti di lavoro si sono rafforzati a giugno, dopo la debolezza del mese di maggio”, dice la dichiarazione.

La Fed premerà il grilletto a settembre? I dati relativi ai salari dei settori extra-agricoli saranno pubblicati il 2 settembre e dovrebbero rivelarsi istruttivi. Un altro blowout di creazione di posti di lavoro potrebbe rovesciare l’equilibrio, nonostante non sia chiaro se la Fed voglia rischiare di deludere i mercati finanziari poco prima delle elezioni americane.