Strategie per il trading di materie prime


Il trading di commodity riguarda alcune delle risorse naturali più utilizzate al mondo. Dal rame al grano, dall’argento alla soia, i clienti di ETX Capital possono fare trading su una vasta gamma di materie prime differenti. Tuttavia, quando si fa trading sul mercato delle commodity vi sono alcune cose da tenere in considerazione.

  • 01

    Scegliere la materia prima adatta alle proprie esigenze

    Sebbene non vi sia alcun problema di fondo a fare trading con più di una materia prima simultaneamente, non bisogna fare l’errore di pensare che tutte le materie prime funzionano nello stesso identico modo. Le materie prime, infatti, possono andare incontro a diversi livelli di volatilità e liquidità. Consigliamo di dedicare del tempo per studiare le materie prime di maggiore interesse, per scoprire quali sono le materie prime che si adattano meglio al proprio stile di trading.

  • 02

    Informazioni aggiornate

    Non possiamo sottolineare a sufficienza l’importanza di accedere a informazioni aggiornate quando si ha a che fare con il mercato delle materie prime. Le materie prime sono diverse dalle azioni in quanto non vi è ad esempio il rischio di M&A (Mergers and Acquisition) e ci si focalizza molto meno su qualsiasi forma di relazione trimestrale. Tuttavia, alcune materie prime vanno talvolta incontro ad oscillazioni improvvise causate da un’ampia gamma di eventi, che possono essere difficili da prevedere. Condizioni metereologiche, malattie del bestiame, scoperte di giacimenti di petrolio: questi sono solo alcuni esempi di ciò che può influenzare i prezzi dell’agricoltura, del bestiame e dei prodotti energetici. Sebbene prevedere tali eventi sia pressoché impossibile, tendere d’occhio le notizie può essere d’aiuto per reagire rapidamente alle informazioni che potrebbero avere un effetto positivo o negativo su una materia prima in particolare.

  • 03

    Asset correlati: l’effetto domino

    Questa strategia funziona meglio quando si ha a che fare sia con le materie prime che altre forme di prodotti. In particolare tale strategia si basa sul fatto che i movimenti di determinati asset possono avere ripercussioni su altri asset correlati. Per esempio, il calo dei prezzi del petrolio - una materia prima -, nella seconda metà del 2014 ha portato ad un calo del valore di diverse azioni del settore energetico - titoli azionari - in diversi indici finanziari. Questa è una delle ragioni per cui molti trader includono almeno una materia prima all’interno del proprio portafoglio, dal momento che questo permette loro di tracciare meglio i movimenti di società correlate alla materia prima in oggetto. Ci teniamo a sottolineare che questa strategia funziona quando si ha una certa esperienza nel trading, in quanto è davvero semplice interpretare in modo errato la reazione di un’azione in seguito ai movimenti di una materia prima.


    Speriamo di averti fornito informazioni utili in questa pagina. Per maggiori informazioni sulle materie prime, ti consigliamo di accedere alle nostre pagine “Cosa sono le materie prime” e “Come fare trading di materie prime”.

  • 04

    Asset rifugio

    Molti trader utilizzano alcune materie prime come asset “rifugio”, su tutti i metalli preziosi, specialmente l’oro, in quanto vengono visti come asset piuttosto stabili, cosa non facile da trovare in altri mercati. Durante i periodi di estrema volatilità per i mercati generali gli investitori spesso acquistano oro perché è visto come un prodotto a basso rischio, ideale per i trader che vogliono aspettare che la tempesta di volatilità passi per riemergere solamente una volta che i movimenti rapidi sui mercati sono in qualche modo calati.

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